Acacie delle giraffe, Deadvlei, Parco Namib-Naukluft, Namibia (© Inge Johnsson/Alamy Stock Photo)
Sfondo Bing del 20250902

A prima vista, Deadvlei sembra uscito da un altro mondo: alberi scuri, immobili su un suolo d’argilla screpolato, circondati da alte dune e da un cielo che cambia colore con la luce. Eppure, è tutto naturale. Questa zona del Parco Namib-Naukluft, in Namibia, porta il nome di una "palude morta": eco di un tempo in cui l’acqua riempiva la conca. Secoli fa, un fiume alimentava la vita in questo angolo di deserto. Poi le dune si sono spostate e l’acqua ha smesso di arrivare. Gli alberi, privati delle loro radici vitali, non sono marciti né scomparsi. Il clima arido e la salinità del terreno hanno bloccato ogni processo di decomposizione. Oggi, quei tronchi rimangono lì, essiccati dal sole, fermi da quasi novecento anni. Non vivono più, ma non sono andati via: sono testimoni silenziosi di un paesaggio che ha scelto di rimanere immobile.