Viale alberato, Pinerolo, Torino, Piemonte (© Diana Robinson Photography/Moment)
Sfondo Bing del 20250921

L’autunno comincia piano, come un pensiero che si fa strada senza far rumore. Sul viale piemontese, gli alberi ancora verdi lasciano cadere le prime foglie, leggere come sospiri. È quel momento sospeso in cui l’estate non ha del tutto ceduto, ma l’autunno già s’insinua tra i rami, con la sua malinconia gentile. C’è una luce diversa, più obliqua, che accarezza le cose come se volesse trattenerle un po’ più a lungo. I passi si fanno più lenti, come se il paesaggio chiedesse silenzio. Cesare Pavese, che di queste terre conosceva ogni piega, scriveva: "Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori." E qui, i colori si fanno più tenui, più veri. Il verde si arrende al giallo, al rame, al silenzio. Camminare su questo viale è come sfogliare una poesia che non ha bisogno di parole. Il Piemonte in autunno non grida, sussurra. E in quel sussurro c’è tutta la bellezza di ciò che cambia, di ciò che finisce per ricominciare.